Secondo quanto riportato da Dire, il Comune di Cadoneghe ha sospeso il giuramento di una cittadina straniera perché non riusciva a comunicare in lingua italiana né a leggere la formula di rito.
Secondo Dire, a fermare il rito è stato il sindaco Marco Schiesaro. La persona che stava per giurare per diventare cittadina italiana era una donna marocchina.
Secondo Dire, la pratica tornerà in Prefettura. Sempre secondo Dire, il Viminale ha ritenuto il caso meritevole di una nuova verifica sull’effettiva conoscenza della lingua.
Matteo Piantedosi ha dichiarato di ritenere corretta la sospensione del conferimento della cittadinanza italiana a una donna che, durante la cerimonia, non riusciva a comunicare in lingua italiana. Ha dichiarato anche che, per ottenere la cittadinanza italiana, è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Piantedosi ha scritto sui social che il Viminale ha ritenuto corretta la decisione del Comune di Cadoneghe. Ha aggiunto che, secondo il Viminale, la conoscenza della lingua è un requisito per l’integrazione sociale, culturale e civile.
Secondo Dire, la donna vive da 15 anni in Italia. Dire riporta che Cadoneghe si trova in provincia di Padova.